Impostando la capitalizzazione ogni 3, 6 o 12 mesi i periodi di decorrenza partono da date prefissate:

capitalizzazione trimestrale: 1 gennaio, 1 aprile, 1 luglio, 1 ottobre

capitalizzazione semestrale: 1 gennaio e 1 luglio

capitalizzazione annuale: 1 gennaio
La formula utilizzata per il calcolo è degli interessi è la seguente:

I = C x S x N/36500

dove:
C è il capitale iniziale,
S è il tasso di interesse applicato,
N è il numero di giorni di maturazione degli interessi,
36500 è il numero di giorni di cui è composto l’anno civile x 100.

NOTA BENE
L’applicazione determina l’interesse giornaliero in ragione dell’ “anno civile” di 365 giorni anche se l’anno è bisestile. A tal proposito vedi anche il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate contenuto nella risoluzione n. 296/E, 14 luglio 2008 in materia di “ravvedimento operoso”.
Va precisato tuttavia che in ambito bancario la prassi è quella di calcolare l’interesse giornaliero rapportandolo al calendario reale, ovvero inserendo al denominatore 366 x 100 se il periodo cade in un un anno bisestile.